I Mendicanti Sono Un Segno

David Wilkerson
March 13, 1989

Voglio condividere con voi ciò che credo Dio mi abbia mostrato riguardo ai Suoi giudizi sull'America -- giudizi che sono già iniziati. Di recente, mentre mi trovavo immerso nella preghiera, queste parole risuonarono più volte nel mio spirito: "I mendicanti sono un segno! I mendicanti sono un segno!"

Il mio pensiero è corso alle oltre 60.000 persone prive di una dimora; molti di loro sono mendicanti, vagabondano per le strade. Se vi fermate con la macchina ad uno degli incroci di New York, un nucleo di mendicanti vi si accalca attorno per pulirvi il parabrezza con dei cenci e per chiedervi pochi spiccioli. Molti stanno diventando violenti, minacciosi e rissosi.

Migliaia di questi mendicanti sono solo ragazzi -- adolescenti che dormono in macchine abbandonate e in costruzioni fatiscenti e infestate dai topi. Sono persi in un mondo del crack e dell'AIDS. Molti vendono i propri corpi per una stupidaggine, offrendo favori sessuali in cambio perfino di 25 centesimi!

Quando li guardate dritti negli occhi e osservate i loro volti scavati, vedete l'immagine dell'inferno. Alcuni desiderano la morte, per fuggire dalla prigione della droga. Altri stanno già morendo, consumati dall'AIDS, dalle malattie veneree, dalla tubercolosi, dalla polmonite e da ogni tipo di cancro.

Ma non è stata solo la povertà che li ha portati in strada -- è stata l'opera di uno spirito demoniaco! Un esempio perfetto di quello che sto dicendo è Billie Boggs, una donna vagabonda di Manhattan. E' diventata famosa a livello internazionale perché ha rifiutato ogni tipo di benessere e di ricchezza. Persino quando le offrono del denaro, preferisce la strada. Proprio in questo momento è seduta su una grata della metropolitana di Upper East Side, malediscendo i passanti -- malata e ancora mendicante.

Questa città e tutti i territori limitrofi sono scossi. "Che sta succedendo?" si chiede la gente. "Perché quest'improvvisa apparizione di un esercito di mendicanti in questi ultimi due anni?"

Durante il periodo dei giudizi su Israele, Isaia gridava: "I tuoi figli venivano meno, gettati a ogni angolo di strada, come un'antilope nella rete, prostrati dal furore del SIGNORE, dalle minacce del tuo Dio" (Isaia 51:20).

E' un rigetto divino -- una testimonianza dell'ira di Dio. I giovani che giacciono nelle strade sono un segno tangibile che non può essere ignorato! Durante il periodo più prosperoso della storia americana -- il periodo in cui è minore il nostro tasso di disoccupazione -- è sorto un esercito di vagabondi senza dimora. Quanto è vero che "la giustizia innalza una nazione, ma il peccato è la vergogna dei popoli" (Proverbi 14:34).

Prima di andare oltre sul fatto che questi mendicanti sono un segno del giudizio, voglio mostrarvi attraverso le Scritture che Dio è ansioso di mostrarci i Suoi avvertimenti.

Il Vecchio Testamento è pieno di sermoni illustrati dai profeti. Per esempio, Dio disse ad Isaia di avvertire l'Egitto e l'Etiopia che l'Assiria presto li avrebbe attaccati e portati in cattività. Per illustrare il messaggio, Isaia dovette camminare scalzo per tre anni, vestito solo di una tunica. "Il SIGNORE disse: Il mio servo Isaia è andato seminudo e scalzo, segno e presagio, per tre anni, contro l'Egitto e contro l'Etiopia" (Isaia 20:3).

In un'altra occasione, Dio predisse chiaramente cosa avrebbe fatto a Giuda la disobbediente: "... farò a te quello che non ho mai fatto e che non farò mai piú cosí, a motivo di tutte le tue abominazioni" (Ezechiele 5:9).

Gerusalemme sarebbe stata circondata ed assediata: un terzo della popolazione sarebbe morto di piaghe o carestia; un terzo sarebbe caduto per spada ed un altro terzo sarebbe stato disperso al vento.

Perciò Dio diede loro un segno, un avvertimento illustrato. Disse ad Ezechiele di giacere davanti al popolo per 390 giorni sul fianco sinistro e per 40 giorni sul fianco destro. Doveva inoltre procurarsi una tavoletta e disegnarvi sopra la città di Gerusalemme. "Cingila d'assedio, costruisci contro di lei una torre, fa' contro di lei dei bastioni, circondala di vari accampamenti, e disponi contro di lei, tutto intorno, degli arieti. Prendi poi una piastra di ferro e piazzala come un muro di ferro fra te e la città; volta la tua faccia contro di essa; sia assediata, e tu cingila d'assedio. Questo sarà un segno per la casa d' Israele" (Ezechiele 4:2-3).

La gente si chiedeva se il profeta non fosse impazzito! Stava giocando alla guerra! Soldati e strumenti di guerra in formato giocattolo -- tutti si stupivano per quella citta. Che razza di segno era mai questo?

Poi Ezechiele si rase i capelli e li divise in tre parti: un terzo li bruciò, un terzo li divise con la spada ed un terzo li disperse al vento.

Dio stava dicendo: "Non ascoltate le mie profezie ed i miei avvertimenti. Perciò osservate quest'illustrazione, così semplice che anche un bambino può comprenderla: queste armi giocattolo rappresentano un esercito vero. Quei capelli divisi e distrutti parlano di ciò che succederà alla gente. La piastra di ferro sono i vostri cuori induriti -- che, come il ferro, sono irremovibile e rimangono fra il Mio profeta e voi". Dio diede un segno a Gerusalemme!

In un'altra occasione, il Signore illustrò di nuovo il giudizio che stava per cadere sul popolo. Quasi con rassegnazione, disse: "Forse vi porranno mente; perché sono una casa ribelle" (Ezechiele 12:3). Questa volta il Signore istruì Ezechiele di radunare tutte le sue possessioni per la strada e di prepararsi a partire -- diventando un esule. Al calar del tramonto si caricò i bagagli sulle spalle e si diresse verso le mura. Doveva fare "in loro presenza un foro nel muro" (Ezechiele 12:5).

Quando gli astanti chiedevano il significato delle strane azioni del profeta, Ezechiele rispondeva: "Io sono per voi un segno; come ho fatto io, cosí sarà fatto a loro: essi andranno in esilio, in schiavitú" (Ezechiele 12:11). Vediamo perciò che Dio mandò al Suo popolo dei segni di giudizio, mentre Ezechiele agiva in base alle cose che sarebbero dovute accadere.

Gesù disse: "Questa generazione malvagia e adultera chiede un segno; e segno non le sarà dato, tranne il segno del profeta Giona" (Matteo 12:39). Stava parlando degli scribi e dei Farisei che volevano un segno da Cristo che ne provasse la divinità. Non avrebbero comunque ricevuto nessun segno che convalidasse la Sua natura. Il segno dato agli uomini era la risurrezione; non c'è bisogno di alcun altro segno.

Eppure Gesù chiese alla gente di discernere i segni dei tempi. "La mattina dite: Oggi tempesta, perché il cielo rosseggia cupo! L'aspetto del cielo lo sapete dunque discernere, e i segni dei tempi non riuscite a discernerli?" (Matteo 16:3). Inoltre disse: "Vi saranno grandi terremoti, e in vari luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventosi e grandi segni dal cielo... Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle; sulla terra, angoscia delle nazioni, spaventate dal rimbombo del mare e delle onde" (Luca 21:11,25). "Farò prodigi su nel cielo, e segni giú sulla terra, sangue e fuoco, e vapore di fumo" (Atti 2:19).

I mendicanti sono un segno grande ed ovvio dei giudizi futuri. Anche se il governo li facesse rinchiudere tutti -- all'interno delle istituzioni -- nel giro di pochi giorni comparirebbe un altro esercito, ancora più grande di questo! Oggi stiamo assistendo anche al vagabondaggio di bambini: piccoli drogati, che nascono a migliaia!

Nessuno ha calcolato esattamente quanto sia diffuso l'uso del crack. Il nostro governo sembra cieco e totalmente ignaro dei danni che provoca. Tre anni fa questa droga era sconosciuta. Oggi milioni ne fanno uso -- dai cinque anni in su. Persino persone una volta importanti camminano oggi per le strade come mendicanti, distrutte dal crack in pochi mesi di tempo.

In questa guerra non c'è bisogno di proiettili, di cannoni, di carrarmati, di aerei o di bombe. Solo minuscole fiale -- milioni -- piene di piccoli granelli bianchi di crack: uno sconvolgente segno del giudizio di Dio!

Voglio illustrarvi ciò che avviene quando una nazione si rifiuta di discernere i segni dei tempi.

Nel libro delle Lamentazioni, si sono già adempiute tutte le catastrofi profetizzate da Geremia. Gerusalemme è stata assediata dai Caldei, con il risultato di una caresta e alla fine della distruzione di Gerusalemme e del tempio. Tutto questo avvenne come avevano predetto i profeti, e il popolo venne condotto in esilio.

Geremia registra tutta questa immane miseria -- ma non continua vendicandosi e dicendo: "Ve l'avevo detto!" No! Piange, si lamenta e grida a Dio affinché abbia pietà del popolo. Ma Geremia non ne avrebbe il motivo: "Il SIGNORE ha fatto quanto si era proposto; ha adempiuto la parola che aveva pronunziata fin dai giorni antichi; ha distrutto senza pietà; ha fatto di te la gioia del nemico; ha esaltato la potenza dei tuoi avversari" (Lamentazioni 2:17). Nessuna delle parole predette da Dio è mai fallita. E non falliranno neanche gli avvertimenti che ha dato all'America.

Vedete, Geremia stava dicendo che le maledizioni mandate da Dio erano solo quelle con cui Mosé aveva avvertito il popolo in Deuteronomio: "Lo straniero che sarà in mezzo a te salirà sempre piú in alto al di sopra di te e tu scenderai sempre piú in basso. Egli presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà alla testa e tu in coda" (Deuteronomio 28:43-44). Nell'adempimento di quella profezia, Geremia dice: "I suoi avversari hanno preso il sopravvento, i suoi nemici prosperano; poiché il SIGNORE l'ha afflitta per i suoi innumerevoli peccati; i suoi bambini sono andati in schiavitú, davanti al nemico" (Lamentazioni 1:5).

Non bisogna essere dei mistici o dei veggenti per sapere ciò che Dio sta per mandare sull'America -- sta scritto in Deuteronomio 28. Le maledizioni pronunciate da Mosé, che caddero su Israele, stanno per abbattersi anche sull'America!

Quando si abbattono i giudizi su una nazione, i primi a venire schiacciati sono proprio i giovani (vedi Lamentazioni 1:15).

"Le vergini ed i giovani sono stati condotti in cattività" (Lamentazioni 1:18); "Fuori, la spada mi priva dei figli; dentro, è la morte " (Lamentazioni 1:20). E ancora: "I miei figli sono desolati, perché il nemico ha trionfato" (Lamentazioni 1:16).

In America il nemico ha trionfato sui nostri ragazzi con la piaga della droga. Come possiamo dire che tutta questa gente buttata per le strade, sia adulti che ragazzi, non abbia un significato profetico per noi? Quanto si sbagliano quelli che lo credono! "Bambini e vecchi giacciono a terra nelle vie" (Lamentazioni 2:21). Il profeta sta gridando: "Guardate quello che sta accadendo ai nostri figli!" Dice: "Alzate le mani verso di lui per la vita dei vostri bambini, che vengono meno per la fame agli angoli di tutte le strade!" (Lamentazioni 2:19).

Geremia fece risalire questi giudizi agli spaventosi cambiamenti che erano avvenuti nella nazione. Era in corso un terribile decadimento ed un abbandono spirituale. Il popolo non era più una società morale e giusta ma era caduto nelle profondità della degradazione. "Come mai si è oscurato l'oro, s'è alterato l'oro piú puro? Come mai le pietre del santuario si trovano sparse qua e là agli angoli di tutte le strade?" (Lamentazioni 4:1).

Il profeta sta parlando qui dei cambiamenti all'interno del popolo e delle istituzioni della società -- ma anche del decadimento del santuario. Le pietre preziose del popolo, una volta pure come oro, giacciono ora sparse qua e là come ceramiche infrante.

"Quelli che si nutrivano di cibi delicati cadono d'inedia per le strade; quelli che erano allevati nella porpora abbracciano il letamaio" (Lamentazioni 4:5). Il profeta piange per questi giovani perduti nelle strade, che camminano come scheletri dalle guance incavate. "Il loro aspetto ora è piú cupo del nero; non si riconoscono piú per le vie; la loro pelle è attaccata alle ossa, è secca, è diventata come il legno... Essi vagavano come ciechi per le strade, sporchi di sangue, in modo che non si potevano toccare le loro vesti" (Lamentazioni 4:8,14). "A noi si consumavano ancora gli occhi in cerca di un soccorso, aspettato invano; dai nostri posti di vedetta scrutavamo la venuta d'una nazione che non poteva salvarci. Si spiavano i nostri passi, impedendoci di camminare per le nostre piazze. "La nostra fine è prossima. I nostri giorni sono compiuti, la nostra fine è giunta!" (Lamentazioni 4:17-18).

Man mano che si avvicinava la fine della nazione, i giudizi acceleravano. La società aveva raggiunto un punto in cui non vi erano più soluzioni, e i cambiamenti avvenivano repentini. Le strade erano divenute piene di poveri scheletriti ed affamati -- giovani prima morali e benestanti -- che cercano il cibo nella spazzatura. Questi poveri vagabondi avevano infestato il resto della società, rendendo le strade troppo pericolose. Non è forse l'immagine dell'America? Osservate ancora i giovani mendicanti. Cosa vedete? Io vedo un segno da parte di Dio, un avvertimento affinché prendiamo nota: quest'immagine del vagabondo è il presagio dei giudizi che cadranno sull'America. I vagabondi sono una figura profetica di ciò che sta diventando l'America -- e quello che sarà in futuro: una nazione perduta, impazzita dalla droga, malata di mente, rigettata dalle nazioni che si sono innalzate al di sopra del nostro benessere. Dio sta dicendo: "Guardate i mendicanti! Osservate i loro volti! Questo è il futuro dell'America se non si pente".

Il New York Daily News di recente ha pubblicato un bozzetto che raffigurava dei bambini di fronte alla bandiera dell'America, vestiti con l'elmetto, lo scudi e la corazza. Recitavano: "Una nazione, assediata, indifesa dalla libertà e con AK-47 per tutti..."

Com'è potuta accadere una cosa del genere alla nostra nazione una volta giusta? A chi possiamo dare la colpa di questa caduta?

"Cosí è avvenuto a causa dei peccati dei suoi profeti, delle iniquità dei suoi sacerdoti, che hanno sparso nel mezzo di lei il sangue dei giusti" (Lamentazioni 4:13). Precedentemente Geremia aveva detto: "I profeti profetano bugiardamente; i sacerdoti governano agli ordini dei profeti; e il mio popolo ha piacere che sia cosí. Che cosa farete voi quando verrà la fine?" (Geremia 5:31).

I predicatori hanno continuato a dire alla Chiesa che "andava tutto bene" perché "erano avidi di guadagno" (Proverbi 1:19). Hanno peccato non predicando la verità, non avvertendo il popolo -- facendo addormentare i cristiani sulla sponda del giudizio!

Mi sono sentito spezzare il cuore quando in una delle nostre riunioni di preghiera durante un venerdì sera un giovane pregò: "Caro Signore, l'ho detto, l'ho proclamato, l'ho afferrato -- ma quando la tempesta si è abbattuta sulla mia vita, non sono stato pronto. La confessione positiva non ha funzionato, e sono rimasto ad affondare. Il mio pastore mi ha detto delle menzogne. Sono stato ingannato!

"Oh Dio! Tutti i miei amici sono ancora in quella chiesa, vengono ingannati e non lo sanno. Amano rimanerci! Ma quando verrà la tempesta, non avranno radici né fondamenta. Cadranno!"

I ministri di "pace e prosperità" presero in giro anche Geremia. Minavano il suo messaggio e le sue profezie in un duplice modo, dicendo: "Abbiamo sentito queste cose per tanti anni e non è mai accaduto niente. Al contrario, stiamo prosperando! La cose sono migliorate e non peggiorate!" E: "Sì, forse potrebbe accadere -- probabilmente accadrà -- ma fra molto tempo, in un futuro lontano".

Ezechiele si rivolge a queste scuse: "La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: Figlio d'uomo: Che proverbio è questo che voi ripetete nel paese d'Israele quando dite: Passano i giorni e ogni visione si è dimostrata vana?!!! Perciò di' loro: Cosí parla DIO, il Signore: Io farò cessare questo proverbio, non lo si ripeterà piú in Israele; di' loro, invece: Si avvicinano i giorni in cui si realizzerà ogni visione; poiché nessuna visione sarà piú vana, né vi sarà piú divinazione ingannevole in mezzo alla casa d'Israele.. Perciò di' loro: Cosí parla DIO, il Signore: Nessuna delle mie parole sarà piú rinviata;a la parola che avrò pronunziata sarà messa ad effetto, dice DIO, il Signore" (Ezechiele 12:21-24,28).

In altre parole -- il giudizio di Dio è alle porte!

"Il castigo dell' iniquità della figlia del mio popolo è piú grande di quello del peccato di Sodoma, che fu distrutta in un attimo, senza che mano d'uomo la colpisse" (Lamentazioni 4:6).

Sto per fare una dichiarazione che farà arrabbiare alcuni di voi -- ma è vera, poiché è basata su ciò che Dio sta dicendo qui: CREDO CHE SE CI SARA' UN GIUDIZIO, LA COSA PIU' MISERICORDIOSA CHE DIO POSSA FARE ALL'AMERICA E' QUELLA DI PERMETTERE CHE L'UNIONE SOVIETICA CI LANCI ADDOSSO LE SUE BOMBE -- PER SPAZZARCI VIA COME FECE CON SODOMA, IN UN BATTER D'OCCHIO!

"Gli uccisi di spada sono stati piú felici di quelli che muoiono di fame; poiché questi deperiscono estenuati, per mancanza di prodotti dei campi. Mani di donne, sebbene pietose, hanno fatto cuocere i propri bambini, sono serviti loro di cibo, nella rovina della figlia del mio popolo" (Lamentazioni 4:9-10).

Diciamo spesso che Dio ci giudicherà come fece con Sodoma. Carissimi, quel giudizio è misericordioso paragonato a quello avvenuto a Gerusalemme! Sodoma non ebbe carestia, le madri non mangiarono i loro bambini, gli scheletri non si nutrivano con la spazzatura -- nessuna generazione di giovani moriva lentamente, torturata dal peccato, devastata dalla malattia. Gerusalemme era umiliata, moriva di fame, bruciava, era torturata, legata ed imprigionata.

Dio stesso aveva distrutto Sodoma in un istante, mentre aveva lasciato Israele nelle mani di uomini impuri. E il giudizio dell'America è nelle mani di Satana: "Guai a voi, o terra, o mare! Perché il diavolo è sceso verso di voi con gran furore, sapendo di aver poco tempo" (Apocalisse 12:12).

L'AIDS è un altro segno per l'America -- una morte lenta ed agonizzante che parla della nostra perdita di immunità, della nostra suscettibilità ad ogni genere di immoralità. E' solo un modo di dire o un fatto reale che in pochi anni il numero crescenti di malati di AIDS ha saturato il nostro sistema ospedaliero?

E' solo una chiacchiera che le nostre prigioni operano al 110 percento delle loro capacità, e che presto non ci sarà più spazio nelle celle?

Non è forse vero che migliaia di bambini vengono molestati? Che uomini selvaggi e bestiali violentano le bambine?

Il crack sta forse scomparendo? Che ne dite allora di quel bambino di tre anni a Brooklyn che è stato preso ed usato come scudo in un conflitto a fuoco fra spacciatori -- e che è stato ucciso dai proiettili? Che ne dite di quei piccoli spacciatori di sei - dieci anni, o di quel ragazzo di New York a cui nello zaino sono state ritrovate 400 bustine di crack da vendere?

Possono queste cose definirsi solo un incubo passeggero? Gli assassini, le violenze, la pornografia, la cupidigia, gli scippi e la perversione possono considerarsi solo un passo culturale che l'America sta affrontando?

No! Siamo testimoni del crollo delle nostre mura e delle nostre porte -- un riversamento dei giudizi divini su una nazione che ha contristato Dio.

Ma che ne sarà della Chiesa? Che ne è del santo residuo? Cosa accadrà al popolo di Dio quando verranno i giudizi in tutta la loro furia? Come sopravviveranno gli eletti?

L'ho chiesto a Dio, dicendoGli: "Signore, dovrò sopportare le sofferenze e le difficoltà, le paure da ogni fronte? Mi sento così debole. Non voglio fallire come hanno fatto altri!"

La sua risposta è stata: "David, non devi sopportare niente -- non adesso! Ma quando irromperà con tutta la sua furia, avrai la grazia e la forza di cui hai bisogno per andare avanti in vittoria. Quando avrai bisogno, io ti sosterrò!"

Se nella prosperità ti umili, ti penti e torni al Signore con tutto il cuore -- allora nei momenti di bisogno riceverai una doppia porzione di forza divina. Il Cristo che ti ha chiamato nella prosperità ti nasconderà nei momenti del giudizio.

Quando giudicherà i malvagi, il Signore stesso diventerà il nostro rifugio. "Invocami nel giorno della distretta ed io ti libererò" (Salmo 50:15). Egli giudicherà il mondo con giustizia, ministrerà i Suoi giudizi con rettitudine. Il Signore sarà anche un rifugio per gli oppressi, un rifugio in tempo di afflizione. E coloro che conoscono il tuo nome metteranno la loro fiducia in te, perché tu, Signore, non dimentichi coloro che ti cercano" (Salmo 8:8-10).

Cosa accadrà se dovessimo andare in prigione? Un carissimo fratello cinese, il pastore Gu, ha passato più di 20 anni in una prigione comunista senza aver un libro o la Bibbia -- ma Gesù gli appariva ogni giorno e gli insegnava la Parola! La prigione è il luogo in cui l'apostolo Paolo scrisse le sue epistole!

Cosa accadrà se dovessimo perdere il lavoro, i soldi, le case e gli appartamenti? Ci rimetteremo nelle mani dello Spirito Santo e Gesù sarà il nostro ufficio di collocamento! Gesù ha detto: "Non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita piú del nutrimento, e il corpo piú del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto piú di loro?" (Matteo 6:25-26).

Vivremo come fece Israele, con i miracoli e la manna. Riposeremo in pace ed il nostro sonno sarà dolce. Diventeremo evangelisti come i Dodici e come la Chiesa primitiva. Condivideremo con gli altri ciò che abbiamo -- e sarà glorioso!

Per quarant'anni il nostro Dio ha sostenuto centinaia di migliaia di persone nel deserto. Durante quel periodo non avevano lavoro, non avevano entrate, non avevano negozi, non avevano centri commerciali, non avevano macchine né case né appartamenti, non avevano conti in banca, non avevano vestiti nuovi, non avevano depositi, non avevano l'aria condizionata, non avevano riscaldamenti, non avevano frigoriferi né congelatori, non avevano forni, non avevano elettricità, non avevano cibo conservato, non avevano armi, non avevano strade, non avevano dottori né ospedali né medicine.

Erano continuamente circondati da serpenti, animali selvaggi e feroci nemici, costantemente soggetti ad un caldo e ad un freddo estremi, senza provviste di acqua -- e tutto quello che avevano per protezione era un tenda finissima!

Eppure Dio li trasportò nelle Sue braccia come se fossero stati bambini piccoli. Mosé disse: "Poiché il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha benedetto in tutta l'opera delle tue mani, ti ha seguito nel tuo viaggio attraverso questo grande deserto; il SIGNORE, il tuo Dio, è stato con te durante questi quarant'anni e non ti è mancato nulla" (Deuteronomio 2:7).

E per i nostri figli ha promesso: "I vostri bambini, di cui avete detto che sarebbero preda dei nemici, quelli farò entrare; ed essi conosceranno il paese che voi avete disprezzato" (Numeri 14:31).

Lui è lo stesso di ieri -- un Dio fedele!

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